domenica 21 agosto 2016

Torta Paradiso

Siamo sempre alla ricerca
di prelibatezze.
Girando nel web, siamo colpiti
da piatti e presentazioni elaborati.
Eppure...
...quello che, poi, rimane impresso
nella nostra memoria e al nostro palato
sono le cose semplici e genuine,
magari legate al nostro passato
e alla nostra infanzia.
Come quello che ci ricorda oggi
nel Calendario del Cibo Italiano,
di cui ho l'onore di essere Ambasciatrice!


La Torta Paradiso:
una Nuvola Soffice di Dolce Scioglievolezza!!!
Vi invito a leggere l'articolo da me scritto
(lo trovate QUI):
oltre a spiegarvi nel dettaglio le origini di questo dolce
e tutti i trucchi per realizzarlo alla perfezione,
troverete anche tutte le versioni
degli amici Foodblogger,
che meritano di essere visionate e provate. :o)
Ovviamente, la ricetta da me scelta
è quella del grande Iginio Massari,
che non mi delude mai!



Ingredienti (per una tortiera di 25 cm di diametro)
250 gr di uova intere (5 uova medie + 1 tuorlo d'uovo medio)
250 gr di zucchero a velo
250 gr di burro chiarificato
125 gr di farina 00
125 gr di fecola di patate
8 gr di lievito per dolci
1 bacca di vaniglia (i semi)

Riuniamo, nella ciotola della planetaria, il burro chiarificato, lo zucchero a velo ed i semi della bacca di vaniglia; montiamo la frusta K e azioniamo la macchina partendo da velocità "min" fino ad arrivare a velocità 2-2,5 per 5 minuti circa e, comunque, fino a quando non abbiamo ottenuto un composto chiaro e spumoso.
A questo punto, montiamo la frusta a filo, azioniamo a velocità 2,5 e, con la frusta in movimento, uniamo le uova un po' per volta, ottenendo una crema ferma, ma soffice.


Setacciamo, ora, la farina, la fecola ed il lievito e li incorporiamo delicatamente al composto, con l'aiuto di un mestolo di legno, o di silicone.
Versiamo l'impasto nella teglia, precedentemente imburrata e spolverizzata di zucchero semolato, e cuociamo in forno preriscaldato a 175-180°C per 50 minuti circa, facendo sempre la prova stecchino per verificare la cottura.


30-35 minuti dopo aver infornato, simuliamo la "valvola aperta" dei forni professionali, frapponendo un cucchiaino tra lo sportello e la porta del forno e terminiamo, così, la cottura.


La torta deve essere sfornata ancora tiepida, avendo cura di spolverare con zucchero semolato la superficie dove dovremo adagiarla.


Una bella spolverata di zucchero a velo
e la nostra Torta Paradiso
è pronta per essere gustata!


Se avete la fortuna di farne avanzare un pezzetto... ;o)
...si conserva tranquillamente per diversi giorni.
E, ora, cosa aspettate?
Correte a leggere il mio articolo
e, se vi fa piacere,
mi trovate anche sulla Fanpage
Bazzicando in Cucina,
sempre ricca di tanti spunti interessanti!


9 commenti:

  1. Grazie Lorenza per questa giornata dedicata alla torta paradiso! Grazie a te ho avuto modo di riscoprire questa delizia!!

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    Risposte
    1. Grazie a te per aver contribuito! :o)
      E mi sa che entrambe dobbiamo ringraziare Aifb! ;o)

      Elimina
  2. mamma mia che buona e complimenti per l'articolo !

    RispondiElimina
  3. Complimenti per questa deliziosa torta,deve essere sublime!
    Dolce notte!😃
    Laura😃💛

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  4. Con le ricette del Maestro Massari non si sbaglia mai... bravissima!!!

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  5. che meraviglia! hai ragione le cose semplici e tradizionali sono sempre deliziose!

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  6. Concordo, perchè alla fine sono le cose semplici che lasciano il segno!!!!

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  7. ...com'è vero...
    in un tripudio di "senza" e di vegan, e di ristoranti esotici, la rassicurante carezza del sapore di casa è qualcosa che non si può perdere e si deve promulgare con convinzione

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  8. La semplicità vince sempre...che delizia!

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