venerdì 11 gennaio 2013

La Tavola: Punto Cardinale delle Nostre Famiglie

Diciamoci la verità: saremo anche nel XXI secolo, con tutte le comodità e le tecnologie che esso ci offre e che i nostri nonni non avrebbero mai immaginato, ma abbiamo tanto da invidiare a questi nonni, che andando a lavoro a piedi (o in bicicletta, se fortunati), cucinavano sulle stufe a legna (o nei camini), pulivano tutta la casa a mano... eppure, quello che non mancava nelle loro famiglie (anche se con metodi educativi sicuramente molto più rigidi) era il ritrovarsi tutti insieme.
Questo, nella nostra epoca, l'era moderna da tutti tanto attesa e sognata, manca; e mancando questo, viene meno, a mio avviso, uno dei punti fermi della famiglia. Proprio per questo, è importante stabilire dei punti cardine, che permettano alla famiglia stessa di riunirsi e comunicare!
E quale punto può essere più stabile della tavola, attorno alla quale sedersi e consumare con tutta tranquillità (quando possibile...) il pasto, sia esso colazione, pranzo o cena?!?
Mi rendo conto, e lo vivo in prima persona, che proprio per il fatto di vivere in quest'epoca, non è sempre facile: la mattina non si esce di casa tutti alla stessa ora; a pranzo non sempre si è tutti insieme e lo stesso vale per la cena. Senza contare che alla "tal'ora" ci sono i cartoni animati, oppure la partita di turno o il telefilm... 
Per tale ragione, insieme al maritino abbiamo da subito stabilito di riunirci a tavola almeno una volta al giorno per un pasto completo, a seconda dei rispettivi orari di lavoro, in tutta calma e con televisore spento, per poter in questo modo raccontarci... E questo si è rafforzato ancora di più dopo la nascita del nostro adorato "Teppistello"; e, soprattutto, da quando ha iniziato a mangiare con noi, ci si siede sempre a tavola per qualsiasi pasto, anche se non sempre tutti presenti.
E ciò a partire dalla colazione, che da sempre ho considerato il pasto più importante della mia giornata, perché senza proprio non ci so stare...
Ovviamente, la domenica mattina, che abbiamo la fortuna di sederci tutti e tre a tavola, è festa grande!!!
Latte, tè, biscotti, cereali, brioches... non manca nulla alla nostra tavola, per poter soddisfare qualsiasi esigenza e gusto!
Il resto della settimana, però, non faccio mancare niente al mio "Teppistello": dal mega-biberon di latte e biscotti... (lo stesso che gli tocca anche la sera prima di andare a letto, in quanto il latte è uno degli alimenti fondamentali nell'alimentazione dei bambini, fino ai tre anni di età almeno)... alle attenzioni e coccole che gli vengono profuse in abbondanza!
Ovviamente, anche gli altri pasti, merenda compresa, sono pensati ed organizzati in modo equilibrato, per permettere appunto di riunirci tutti insieme almeno una volta, senza però compromettere il giusto apporto dei valori nutrizionali da assumere nell'arco della giornata.
Certo, per una neomamma come me, organizzare la giornata "culinaria" della famiglia non è stata impresa facile. Cercare di conciliare le esigenze e i gusti di noi grandi, con le esigenze e la scoperta dei gusti del "Marmocchietto" è stato arduo. Si, ci sono sempre le nonne a cui chiedere consiglio e la pediatra che da' linee guida; ma in concreto si necessita veramente di avere consigli sui bambini... perché non sempre la sola fantasia basta...
Mentirei se dicessi che in questo momento della nostra vita familiare, anche riunendoci a tavola tutti insieme, possiamo amabilmente chiacchierare tra noi... Avendo un piccolo "Teppistello" chiacchierone di due anni e mezzo, è del tutto impossibile cercare di proferire parola, in quanto quasi tutto il pasto è monopolizzato dal nostro mini-attore che non manca mai di mostrare e raccontare (a modo suo...) le nuove scoperte!
Ma in fondo, penso che questa sia una delle fasi di vita di una famiglia e, come tale, vada vissuta nella sua totalità!!!


15 commenti:

  1. Secondo me la televisione ci distrae da quello che dovrebbe essere un rito, la famiglia tutta riunita a tavola per condividere insieme le preoccupazioni e le gioie della giornata. Anche la stanchezza non aiuta. Non dico tutti i giorni, ma almeno la domenica dovrebbe essere vissuta con lo spirito di cui tu parli.
    Ciao.

    pastaenonsolo.blogspot.it

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  2. Bellissimo questo tuo post!
    un abbraccio
    Francesco

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  3. Condivido pienamente tutto quello che hai scritto!

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  4. sono momenti bellissimi, ve li ricorderete per sempre e forse un giorno li rimpiangerete.

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  5. Anche io condivido quello che hai scritto.
    Un post molto interessante.
    Intanti ti auguro un Buon Anno e...
    Un abbraccio,
    Incoronata

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  6. Condivido il tuo pensiero, sempre meno famiglie riescono a ritrovarsi insieme, ognuno è legato ai propri orari. Purtroppo se si vuole andare avanti oggi certi orari devono essere rispettati, però credo che almeno durante il fine settimana o alla domenica si dovrebbe cercare di stare tutti insieme! Un abbraccio

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  7. evviva la famiglia, sempre e comunque, e,benedetti i nonni che ci insegnano sempre qualcosa di buono! ciao cara, un bacino al teppistello!!

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  8. per fortuna per orari di lavoro io e il mio lui mangiamo sempre insieme,non abbiamo ancora bambini ma se un giorno arriveranno cercherò di insegnarli l'importanza del ritrovarsi tutti a tavola...bel post,complimenti:)

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  9. il tempo non ci basta mai...ma almeno quando si pranza si dovrebbe star tutti assieme^^

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  10. Ciao, ho trovato il tuo blog su Kreattiva... Seguirò con piacere i tuoi consigli di cucina. A presto, Laura

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  11. bellissimo post!!!
    www.theprincessgown.com

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  12. bellissimo questo post col quale vengo a conoscerti, grazie all'iniziativa di kreattiva... concordo in piene con tutto ciò che hai scritto

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  13. Condivido in pieno il tuo pensiero e trovo molto saggia la decisione di tenere la televisione spenta mentre si è tutti riuniti a tavola. L'ho sempre vista, in questa circostanza, come una "rovina famiglie"! Certo il termine è un po' forte ma annulla di fatto la comunicazione tra genitori e figli, marito e moglie. Un bacio, buona settimana

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  14. davvero bello questo post !! complimenti !!

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  15. Hai perfetamente ragione, i tempi moderni ci portano a pedere i vsalori e l'unità di una volta però fate benissimo a dedicare almeno un pasto alla famiglia senza inteferenze di tv o altro!

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