giovedì 4 ottobre 2012

Collaborazione giusta con... "Giusti"! :o)

Ed ecco l'inizio di una nuova ed interessantissima collaborazione,
quella con l'azienda Giusti!
Questa collaborazione mi intriga molto...
Sì, perché dovete sapere che il mio unico uso dell'aceto balsamico
si è limitato, sino ad oggi, al solo condimento dell'insalata...
...lo so che per molti sarà una vergogna...
...però, non mi sono mai posta il problema di un utilizzo diverso,
né tanto meno del tipo di qualità che acquistavo...
L'aceto balsamico, per me,
era solo più aromatico rispetto a quello normale...
Ed è qui che le collaborazioni,
 a mio avviso,
esplicano al massimo la loro utilità...
...far scoprire e testare la qualità dei prodotti di un'azienda,
per poter effettivamente testimoniare
che non tutti i prodotti di una stessa categoria sono uguali...
Ma mi sono dilungata e ho divagato...
...andiamo con ordine...
Quando è arrivato il pacco,
come al solito,
ero eccitata ed elettrica come una bimba la notte di Natale...
...ma questa è la sindrome di Peter Pan,
della quale forse non mi libererò mai... ;o)
Quando, poi, ho aperto il pacchetto,
sono rimasta proprio meravigliata ed estasiata...



Eleganti confezioni, che danno l'impressione di tutto
tranne che di "semplice" aceto balsamico...
Infatti, appena le ho viste ho pensato:
"Queste bottiglie sono troppo belle per aprirle...
...sembrano più adatte ad essere messe in bella mostra..."
In particolare, si tratta di due delle qualità di aceto balsamico
più vendute:
il "Classico", nella confezione cubica, di buon corpo e spessore,
invecchiato in botti e barriques di rovere;


il "Riccardo Giusti", nella versione champagnotta,
che nasce da uve dolci e passite,
invecchiato sempre in barriques di rovere.


Inoltre, vi erano due tappi versatori in sughero,
un blocco ed una penna (per me un vero must!) ;o)
Ma è proprio da questo che bisogna partire...
...è proprio questo che differenzia l'azienda Giusti;
un'azienda storica che risale al lontano XVI secolo...
Ed è a questa famiglia che si deve
la prima "ricetta scritta" dell'Aceto Balsamico,
nel 1863, ad opera di Giuseppe Giusti.
Da allora, l'azienda Giusti
produce un Aceto Balsamico di elevata qualità,
rimanendo fedele alla ricetta originale.
Beh, a questo punto,
l'unica cosa che mi resta da fare è quella di 
"bazzicare in cucina"
e dare finalmente vero valore
ad un ingrediente tanto particolare e raffinato! :o)


7 commenti:

  1. congratulazioni cara, adoro l'aceto balsamico!

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  2. Concordo: la giusta collaborazione. Ciao.

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    1. Speriamo di riuscire a creare qualcosa di carino... ;o)

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  3. bellissima E BUONISSIMA collaborazione!!complimenti!!
    mi sono unita ora ai tuoi lettori,se ti fa piacere,passa a trovarmi!

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    Risposte
    1. Ciao! Passo subito a trovarti! ;o)

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  4. ciao complimenti per la bellissima collaborazione, uso anch'io l'aceto balsamico..mi piace molto.. aspetterò di vedere le tue ricette per prendere qualche idea...!! passa da me ho un regalo per te..!!

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